Acerenza 27–30 Agosto 2026
La Summer School 2026 si propone come uno spazio di alta formazione, confronto e ricerca dedicato ai giovani lucani tra i 18 e i 26 anni, che desiderano approfondire, con approccio interdisciplinare, il rapporto tra sapere, territorio e comunità. Il tema scelto, “Kronos e Kairos. Il tempo dei lucani”, offre una chiave di lettura particolarmente feconda per comprendere non solo il tempo nella sua dimensione quantitativa e lineare, ma anche il tempo come occasione, svolta, decisione, responsabilità storica e possibilità di significato. In questo senso, la Summer School intende porsi come luogo di studio e insieme di esperienza, in cui il sapere non resti astratto, ma si misuri con la realtà concreta della Basilicata e con le sue stratificazioni culturali, religiose e sociali.
L’iniziativa è promossa in collaborazione con Arcidiocesi di Acerenza, Servizio diocesano di Pastorale Giovanile, Azione Cattolica Giovani, Istituto Teologico di Basilicata, Università della Basilicata e con altri enti del settore culturale lucano coinvolti. Questa rete di soggetti conferisce al progetto un profilo qualificato e fortemente radicato nel territorio, capace di intrecciare formazione accademica, sensibilità educativa, attenzione ecclesiale e valorizzazione del patrimonio storico e culturale lucano.
La Summer School nasce così come esperienza di collaborazione tra istituzioni diverse, unite dalla volontà di investire sui giovani e sulla costruzione di uno sguardo più consapevole sul presente attraverso lo studio del passato e l’interpretazione del territorio. Il tema del tempo, inoltre, si collega profondamente alla valorizzazione del territorio. Leggere la Basilicata alla luce di Kronos e Kairossignifica riconoscere che ogni bene culturale, ogni centro storico, ogni testimonianza archivistica, artistica, religiosa o paesaggistica è il risultato di una lunga durata storica, ma anche di scelte compiute in momenti cruciali.
La valorizzazione non consiste soltanto nel conservare, ma anche nel saper interpretare e trasmettere. Per questo la SummerSchool può offrire ai partecipanti l’occasione di maturare una visione del patrimonio culturale lucano come realtà dinamica, da conoscere scientificamente e da restituire alla collettività attraverso linguaggi adeguati, percorsi educativi, attività di ricerca, progettazione culturale e pratiche di cittadinanza attiva. L’approccio interdisciplinare è rappresentato da Quattro prospettive sul tempo presente:
1. Filosofia e Umanistica(Metafisica, etica, antropologia, teologia e arte. Le grandi domande che attraversano il tempo e orientano l’agire umano);
2. Tecnologia e IA (Introduzione accessibile all’Intelligenza Artificiale, impatti economici e sociali, workshop pratici con strumenti no-code);
3. Economia Politica (Le grandi trasformazioni contemporanee, disuguaglianze, potere, sistemi globali e analisi empirica dei dati);
4. Imprenditoria e Innovazione (Come si costruisce e valida un’idea, meccanismi di finanziamento dell’innovazione, valutazione di progetti).
Le quattro prospettive strutturano la scansione delle lezioni della Summer School come da programma (https://aresa-aps.it/summer-school ).
La Summer School 2026 si configura dunque come un’esperienza che unisce approfondimento scientifico e attenzione al territorio, offrendo ai partecipanti un’occasione concreta di crescita intellettuale e umana. La mentorship, a cui è dedicata una mattina della Summer School insieme alla scoperta del territorio con l’educational tour, è la dimensione in cui si trasmette vissuto. Una relazione guidata tra mentor e giovani, in cui condividere le proprie esperienze, per aiutare chi è all’inizio a compiere scelte fondamentali con maggiore consapevolezza. La relazione di Mentoring ha valore di caregiving verso i più giovani: supportarli nei passi verso il futuro alla luce dell’esperienza di chi ci è già passato. Non si tratta di dare risposte, ma di accompagnare, di stare accanto a chi sta ancora costruendo il proprio cammino.

