Dopo le dimissioni di Giovanni Michele Saraceno, il 28 luglio del 1558 da
Papa Paolo IV viene eletto Arcivescovo il nipote Sigismondo all’età di 26 anni;
molto colto, raffinato nei gusti, dedito agli studi teologici; interviene da protagonista
nel Concilio di Trento. Diffonde la devozione al Santo Rosario e arricchisce la Cattedrale
di opere d’arte. Muore il 7 gennaio 1585.