CONFERENZA EPISCOPALE DI BASILICATA


Ai giovani, agli adolescenti, ai ragazzi, ai fanciulli,ai bambini,
ai loro genitori,
alla comunità dei docenti,
a quanti operano nel mondo della scuola
giunga il saluto cordiale dei Vescovi di Basilicata.


Carissimi,

all’inizio dell’anno scolastico desideriamo far pervenire, ad ognuno di voi, il nostro saluto ed il nostro augurio.
Nei discorsi di Benedetto XVI e nei documenti pastorali dei vescovi italiani grande è il rilievo dato a tutto il mondo dell’educazione con le sue preoccupanti emergenze educative e con le inesauribili ricchezze che vengono dalla grazia del Redentore e dalla tradizione del nostro popolo e delle nostre chiese.

Il nuovo anno scolastico, come ogni buon inizio, porta con sé entusiasmi e speranze, insieme a dubbi ed incertezze.
Pensiamo ai disagi creati dalla chiusura di alcune scuole e ci domandiamo: sarà veramente un passo avanti nella qualità dell’insegnamento, nella valorizzazione dei nostri piccoli paesi, nella crescita autentica del senso di cittadinanza?
Vogliamo sinceramente augurarci che le decisioni del governo siano dettate da un vero interesse per il progresso culturale dei nostri ragazzi e non soltanto da orientamenti di stampo economicistico.
Abbiamo già manifestato le nostre preoccupazioni, a tale riguardo, nel Novembre 1995(1).

Cari ragazzi, cari giovani
La stagione della scuola è preziosa. Amiamo pensarvi come protagonisti di una nuova stagione per l’Italia, come costruttori di un mondo nuovo, in cui sia rispettata l’altissima dignità di ogni persona umana, in modo che la pace e la giustizia diano serenità a tutte le famiglie.
Noi preghiamo il Signore, che ci dona l’intelligenza, affinché vi dia la forza di superare ogni difficoltà con sapienza e forza.
Vi auguriamo di stringere rapporti di fede, di solidarietà sincera e profonda con Gesù Cristo, vero amico dell’uomo.
Vi auguriamo di crescere in maniera splendida e luminosa, senza paure, con grande amore.

Cari genitori
Siamo vicini alle vostre ansie ed alle vostre speranze.
Insieme con voi desideriamo che i vostri figli trovino nella scuola un ambiente ricco di autentica umanità e di grande valore educativo.
Non mancherà la presenza affettuosa e creativa della Chiesa.
I sacerdoti e gli operatori pastorali, impegnati nell’Insegnamento della Religione Cattolica, nelle parrocchie e nella pastorale dei giovani, saranno il segno della sincera volontà di operare insieme con voi per la formazione umana e cristiana della loro coscienza.
Essi hanno bisogno di trovare in Gesù Cristo i colori armoniosi di una vita intessuta dei valori alti della santità giovanile.
Per questo ci poniamo al lavoro, lo ripetiamo ancora, come collaboratori della loro e della vostra gioia.

Cari dirigenti, cari docenti, cari operatori del mondo della scuola.
A voi va il nostro pensiero riconoscente e la nostra stima.
Alle vostre mani sono affidati, per non poche ore al giorno, i tesori più belli delle famiglie della Chiesa e della società. I ragazzi ed i giovani sono il dono di Dio per la nostra speranza.
Anche l’arte di educare, come il generare alla vita, è collaborazione all’opera del Creatore.
La competenza è, quindi, importante, ma non basta.
La scuola, infatti, non è soltanto il luogo di prestazioni professionali, ma è il cantiere in cui la persona intera cresce, attraverso la comunicazione della cultura.
Soltanto la passione educativa riesce a trasmettere, oltre il sapere, anche l’amore allo studio, insieme alla visione serena e laboriosa del futuro.
Lo Spirito Santo, datore di Sapienza, vi renda capaci di trasmettere ai giovani la stima per il valore della vita e la gioia di vivere.

La benedizione del Signore accompagni e protegga sempre le famiglie, gli studenti di ogni età, le comunità scolastiche.
Buon anno scolastico 2008 – ’09!

+ Agostino Superbo
Arcivescovo metropolita di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo

+ Salvatore Ligorio
Arcivescovo di Matera-Irsina

+ Giovanni Ricchiuti
Arcivescovo di Acerenza

+ Francescantonio Nolé, ofm conv.
Vescovo di Tursi-Lagonegro

+ Gianfranco Todisco, p.o.c.r.
Vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa

+ Vincenzo Carmine Orofino
Vescovo di Tricarico

Potenza, dalla sede della CEB, 11 Settembre 2008


(1) A coloro che hanno il compito e la responsabilità delle decisioni esprimiamo la nostra gratitudine e assicuriamo la nostra preghiera.
Manifestiamo, tuttavia, la viva preoccupazione per i grandi sacrifici che sopportano tanti bambini e ragazzi di alcuni paesi e contrade a causa della chiusura di asili e scuole, dovuta spesso a parametri puramente amministrativi e a rigide norme burocratiche.
Ancora una volta ci sembra doveroso affermare il primato della persona e dei suoi diritti fondamentali, con la consapevolezza che questo vale specialmente nella scuola, perché sia scuola della persona e per la persona (Messaggio dei Vesovi della Basilicata, 25 Novembre 1995).

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