Nell’anno 872, essendo Papa Giovanni VIII, il Vescovo Rodolfo preleva parte
dei resti del martire acheruntino Laviero da Grumento, luogo del martirio, per portarli
ad Acerenza e deporli nella chiesa di San Giovanni Battista. Presumibilmente la stessa
fu ridedicata poi allo stesso martire, era ubicata in un’area antistante la Cattedrale,
esistente fino agli inizi del 1900.
Successore di Rodolfo nella Sede di Acerenza. Dopo la distruzione del Tempio
di San Laviero a Grumentum, Leone trasporta le restanti spoglie del Santo ad Acerenza
per deporle nella Chiesa di San Giovanni Battista, come si legge negli Atti di San Laviero
nell’antica Chiesa di Grumentum.