Per lungo tempo ricopre la carica di Vice Cancelliere e Notaio della Curia
Romana sotto il pontificato di Innocenzo III dal quale è nominato Arcivescovo di
Acerenza nel 1198 e consacrato dallo stesso Pontefice nel mese di marzo del 1198. Molto
stimato da Papa Innocenzo III, come si deduce dalla lettera indirizzata ai vescovi
suffraganei della Chiesa Acheruntina. Alla sua morte viene sepolto nella Cattedrale di
Acerenza.