Nativo di Montescaglioso. Era stato Vescovo di Venosa. Il 4 luglio del 1334 da
Papa Benedetto XI è promosso alla Sede di Acerenza.
L’Arcivescovo Pietro è stato il committente di un pregevole pastorale d’avorio,
venduto, come risulta da una “Conclusione capitolare” del 1880, con il consenso della
Santa Sede, per eseguire alcuni lavori di restauro della Chiesa Cattedrale riguardanti
specialmente la navata centrale. Attualmente il pastorale, di inestimabile valore, è
conservato nel Museo del Bargello in Firenze. Muore nel 1343, essendo Papa Clemente VI.