Del Clero napoletano. Eletto il 27 ottobre 1871 da Pio IX Arcivescovo di
Acerenza e Matera. Insigne per bontà e per dottrina. Era stato Vicario Generale
prima a Giovinazzo e Terlizzi e poi a Taranto e Benevento. Con lettera del 7 novembre
1876 diretta al Prefetto e ai Cardinali della Sacra Congregazione dei Riti, con allegata
tutta la documentazione necessaria, chiede che sia riconosciuto il culto pubblico che,
ab immemorabili viene reso, al Servo di Dio Fr. Egidio da Laurenzana perchè, egli
scrive: “si è sempre senza interruzione, prestato, e tuttora continua a prestarsi
da questi popoli diocesani a soddisfare i loro ardenti desideri...”. Ingrandì il
Seminario verso la Cappella di San Vincenzo. Autore di molte opere fra cui “Sull'importanza
e la disciplina del Clero”. Muore l’11 settembre 1879 e viene sepolto nel Cimitero di
Acerenza dove vi è un mausoleo.