Inizia il suo ministero ad Acerenza nel 776, essendo Papa Adriano I. Nel 799 è
preso dal desiderio di compiere un pellegrinaggio nei luoghi santi. Prima di partire
decide di affidare la sua chiesa ad un santo patrono che proteggesse il suo gregge,
soprattutto in sua assenza. Ispirato da Dio, avendo prelevato il corpo di San Canio da
Atella, in Campania, si affretta a rientrare nella sua sede episcopale, dando subito il
via alla costruzione di una basilica per accogliere le reliquie del santo patrono.
È annoverato tra i Santi.
Del Vescovo Pietro II abbiamo notizia solo in GAMS, Series episcoporum
Ecclesiae Catholicae, p. 843, in cui dice: “Petrus II electus anno 833”, essendo Papa
Gregorio IV.