Nato a Paola (Cosenza) il 24 gennaio 1917; ordinato sacerdote il 16 giugno
1940; eletto alla Chiesa di Utina l’8 luglio 1961; trasferito a Gravina e Irsina il
19 gennaio 1962. Nominato Amministratore Apostolico di Acerenza il 28 giugno 1966,
viene promosso Arcivescovo il 22 dicembre 1970; il 5 marzo 1973 viene nominato Vescovo
di Melfi - Rapolla - Venosa reggendo queste Diocesi insieme alla Metropoli di Acerenza
fino al 6 novembre 1976, quando viene nominato Vescovo di Tricarico. Il 3 dicembre 1977
essendo sempre Arcivescovo di Acerenza, è sollevato dal governo pastorale di
Tricarico ed eletto Arcivescovo Metropolita di Potenza - Muro Lucano - Marsico Nuovo.
L’11 febbraio 1979 è sollevato dalla guida pastorale dell’Arcidiocesi di Acerenza.
La sua missione sublime e delicatissima consiste nel promuovere e disciplinare il dialogo
delle anime con Dio. Il suo magistero è una testimonianza della speranza conciliare
e delle difficoltà nelle sue applicazioni, è stato il testimone della
fedeltà al mandato del Signore. Il suo servizio pastorale, svoltosi nel clima del
dopo Concilio, è stato attento alla formazione pastorale, spirituale e culturale del
Clero e alla maturazione di un laicato impegnato all’altezza dei tempi. Resta a perenne
ricordo la costruzione della grandiosa struttura del centro psicomotorio della Mensa
Arcivescovile denominata “Villa del canonico Gala”. Effettua la Santa Visita pastorale
all'insegna della catechesi e del dialogo con il popolo di Dio.