Già Rettore del Seminario di Bari, nonchè Cantore di quella Chiesa, eletto
Arcivescovo di Acerenza e Matera il 3 febbraio 1855 da Pio IX. Nel 1856 apre in Acerenza
un educandato femminile che dirige personalmente. A causa dei moti politici del 1860 è
costretto ad abbandonare la Sede e ritirarsi a Napoli. Nel 1867 chiede ed ottiene il
trasferimento alla Chiesa di Molfetta, Giovinazzo e Terlizzi.