Secondo Ughelli, in Italia sacra, Tomus VII, col. 36, è il primo che assurge alla
dignità Arcivescovile, durante il Concilio di Melfi ad opera del Papa Nicolò II.
Ughelli dice che il riferimento lo si trova nell’atto di donazione di Roberto il Guiscardo
in favore del monastero della SS. Trinità di Venosa dell’anno 1063, della Chiesa
di San Giovanni de Sala, posta tra Ascoli e Candela, essendo testimoni Ursone di Bari,
Geraldo Arcivescovo Acheruntino, Balduino di Melfi, Stefano Troiano e Oddo Vescovo di
Bovino. Muore nel 1066.