Appartenente all’illustre famiglia Orsini. La sua nomina a Vescovo di Catania è
caldeggiata da Carlo II, re delle due Sicilie. Da Papa Bonifacio VIII è trasferito
alla Sede di Acerenza nel 1300. Insigne per dottrina ed eloquenza. Nel 1302 emana un
decreto con il quale stabilisce che i Vescovi suffraganei, come tutte le altre dignità
soggette all’Arcivescovo, che per antica tradizione dovevano far visita alla Cattedrale nel
giorno dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, lo dovranno fare nel giorno di San Canio.