Nativo di Ischia, da Vescovo di Gaeta è promosso da Papa Clemente XII nel
1738 alla Sede di Acerenza e Matera. Con Bolla di Papa Benedetto XIV del 5 novembre 1751,
indirizzata all’Arcivescovo Lanfreschi, si ribadisce e si conferma che l’Arcidiocesi di
Acerenza deve rimanere nel possesso di tutti i suoi diritti e nelle sue preminenze e che
la residenza abituale dell’Arcivescovo di Acerenza e Matera deve essere Acerenza.