Nativo di Palermo. Era stato Vescovo di Policastro. Nella Bolla di nomina di
Papa Sisto IV, data a Roma il 16 febbraio 1471, si legge “Arcivescovo di Acerenza e
Vescovo di Matera”. Di grande talento, confessore e consigliere del Re Ferdinando.
Muore a Matera il 4 dicembre 1482.