Napoletano, oriundo di Firenze, di nobile famiglia e famoso per l’eleganza, eletto
Arcivescovo di Acerenza e Matera da Papa Paolo V l’11 gennaio 1621, consacrato in Roma
il 16 gennaio 1622 da Papa Gregorio XV. Si distingue per la sua prudente opera di
pacificatore tra il Clero. Celebra il Sinodo diocesano ad Acerenza nel novembre 1624 e nel
giorno di San Canio del 1627.
Consacra la Cattedrale di Matera il 24 ottobre 1627. Destinato alla Sede di Nardò,
prima di prendere possesso viene trasferito a Siracusa nel 1630. Muore a Napoli il 25
luglio 1635.