Nativo di Caivano. Dalla Diocesi di Fondi è promosso alla Sede di Acerenza e
Matera nel 1444. Nella bolla di nomina di Papa Eugenio IV appare per la prima volta la
dizione “Arcivescovo di Acerenza e Matera”. Muore a Miglionico nel mese di settembre del 1471.