Della famiglia dei Marchesi di Montescaglioso. Eletto Arcivescovo di Acerenza
e Matera il 2 dicembre 1797, viene consacrato il 21 dello stesso mese da Papa Pio VI.
Governa la Diocesi in tempi molto difficili. Accanito difensore dei diritti del Clero e
dei Religiosi, si oppone energicamente alla soppressione degli Ordini Religiosi.
Durante il suo episcopato, in forza del Concordato del 16 febbraio 1818, Matera è
ridotta a Chiesa Collegiata. In seguito, Pio VII, con Bolla Ex misteriosa del 15 aprile
1819 restituisce a Matera la dignità di Diocesi.