Acerenza 10/01/06
Carissimi fratelli e sorelle,
dal vostro parroco don Pasquale e dal comitato feste religiose mi è stato rivolto l’invito ad accompagnare l’invio
del calendario 2006, ornato dell’effige di Maria SS. del Monte Saraceno, con una mia parola di saluto e di augurio.
Già nello scorso mese di Ottobre, in occasione della visita che Don Pasquale e il Sindaco vollero fare a tutti i calvellesi
di Buenos Aires, inviai un affettuoso e cordiale saluto insieme alla immaginetta-ricordo della mia ordinazione episcopale
ad Arcivescovo di Acerenza.
Idealmente mi sento vicino a tutti gli altri calvellesi residenti nelle varie parti del mondo e desidero innanzitutto
ringraziarvi per il ricordo, la memoria e l’attaccamento che dimostrate continuamente verso il luogo che vi ha visti
nascere o in cui ci sono i vostri affetti familiari.
Nel ricevere questo bellissimo calendario sappiate che anche io vi sono molto vicino e al momento opportuno vi conoscerò
volentieri perché anche voi fate parte di questa parte della nostra Chiesa diocesana.
Giunga pertanto su tutti voi e su ciascuno di voi, dovunque voi siate, sulle vostre famiglie e sui vostri figli,
in particolare, la mia Benedizione perché il Signore vi conceda ogni bene e vi faccia trascorrere questo anno in salute
in pace e in concordia.
Un particolare ricordo giunga a quanti tra voi sono anziani o ammalati: il Signore conceda loro la speranza e la fiducia.
I santi protettori: la Madonna del Monte Saraceno e S. Nicola di Bari vi proteggano così come continuano a proteggere
la nostra bella cittadina di Calvello che io ho già visitato più volte e nella quale sono stato accolto con gioia
ed entusiasmo.
Sono trascorsi tre mesi dal momento in cui sono entrato in questa nostra diocesi, essendo stato ordinato Vescovo a Bisceglie
l’otto di Ottobre 2005: sia l’ordinazione che l’ingresso sono stati momenti di intensa preghiera e di grande gioia e vi
assicuro che anche voi eravate spiritualmente presenti.
Nel futuro, a Dio piacendo, avremo modo di incontrarci: ne sono sicuro.
O voi ritornando a Calvello ( arrivederci ad Agosto) o io con il vostro parroco e le autorità venendo a farvi visita.
In attesa di incontrarci vi assicuro la mia preghiera e tutto il mio affetto,
Il vostro Arcivescovo