Nipote di Vincenzo Palmieri, eletto Arcivescovo da Papa Leone X nel mese di
agosto 1518. Accetta la munificenza dei Conti Ferillo per i restauri della Cattedrale,
gravemente danneggiata dal terremoto del 1456. Creato Cardinale il 3 maggio 1527 da
Clemente VII, nell’anno seguente rassegna le dimissioni dal governo della Diocesi.
Muore il 13 febbraio 1537.