Arcidiacono del Capitolo di Acerenza, viene eletto dal Capitolo nel 1200
e confermato da Papa Innocenzo III.
Nel 1203 con Bolla di Papa Innocenzo III, emanata da Preneste, si eleva Matera a Chiesa
Cattedrale e viene unita ad Acerenza “... Abbiamo ritenuto stabilire una chiesa
cattedrale presso Matera in modo che sia unita alla primitiva cattedra”.
Risiede abitualmente a Matera. Accusato di gravi crimini, nel 1231 da Papa Gregorio IX
è costretto a dimettersi; nel 1236 è reintegrato.