Patrizio napoletano. Dalla Diocesi di Trivento è promosso nel 1730
all’Arcidiocesi di Acerenza e Matera da Papa Benedetto XIII. Di illuminata dottrina.
Celebra il Sinodo diocesano a Matera. Abbellisce l’altare di San Canio, di cui era
particolarmente devoto, con marmi policromi e un prezioso cancello in ferro battuto.
Muore il 9 febbraio 1737.