Dalla Sede Arcivescovile di Lanciano nel 1754 viene trasferito da Papa
Benedetto XIV a quella di Acerenza e Matera. Versato negli studi filosofici e storici,
erudito, scrittore ecclesiastico, amico di Ludovico Antonio Muratori. Concepisce un globale
progetto di trasformazione della Cattedrale e stipula contratti per l’esecuzione dei lavori,
inizia anche i lavori del Seminario diocesano, ma purtroppo, ritiratosi a vita privata
in Abruzzo nel 1758, la realizzazione dell’opera fu sospesa.