Nato a Tramutola (PZ), della Diocesi della Badia di Cava, il 24 dicembre 1868,
ordinato sacerdote il 13 settembre 1891. Il 24 dicembre 1895 entra nell’Ordine di San
Benedetto alla Badia di Cava. Il 22 gennaio 1903, a 35 anni, Leone XIII lo nomina Vescovo
di Tricarico e viene consacrato il 28 giugno 1903. Nel mese di giugno 1907 il Papa Pio X
lo promuove Arcivescovo di Acerenza e Matera. L’8 dicembre 1907 fa il suo ingresso in
Acerenza della quale era stato per un anno Amministratore Apostolico. Profondo cultore
di studi umanistici. Fautore di pace. Si avvale della sua signorilità d’animo e del
suo tatto per spegnere vive animosità per la questione del Seminario interdiocesano.
Restaura i locali del Seminario di Acerenza, nonchè il tetto e la facciata della
Cattedrale. Dona un artistico pastorale, i vasi d’argento per la benedizione degli Olii
Santi e altri arredi. Restaura l’episcopio e la Curia. Con la passione del dotto fa
riordinare da persona conpetente l'importante Archivio della Curia acheruntina. Educa
al senso liturgico il clero e il popolo, rilancia il canto gregoriano nelle Parrocchie.
Moltissime sono le Lettere Pastorali scritte.
Nel 1945 rinunzia alla guida della diocesi e si ritira all’Abadia di Cava. Muore il
14 febbraio 1950.